R I V I S T A letteraria N U G A E

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SERVIZIO di RECENSIONE

 

 

 

 

Michele Nigro

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giovedì, maggio 11, 2006

Curriculum Redazionale


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La rivista
“Nugae scritti autografi”
(curriculum redazionale)

La storia

Nugae nasce come foglio letterario nel dicembre del 2003, mese di uscita del 1° numero. Il foglio viene distribuito in una cerchia ristretta di lettori ed è un mensile. L’esperienza ha la durata di quattro numeri. Sullo slancio di un’attività divenuta entusiasmante, la redazione decide, nel maggio 2004, di costituirsi associazione e di registrare la testata presso il tribunale. La rivista viene registrata con il nome di “Nugae scritti autografi”, con una periodicità bimestrale. Nello stesso mese esce il numero 0 in attesa di registrazione.
Sempre in maggio la rivista ottiene una serie di recensioni sui quotidiani “Cronache del Mezzogiorno”, il “Roma” di Napoli ed il settimanale locale “Unico”. Viene invitata ad una manifestazione provinciale di poesia tenutasi a Sala Consilina dal titolo “Grida dall’anima”, dove riceve un attestato di riconoscimento per le attività fino ad allora svolte. Il 25 giugno 2004 viene organizzata la prima presentazione della rivista a Battipaglia. Partecipano alla manifestazione Rino Mele, docente universitario e poeta, Rino Malinconico, scrittore e filosofo.
Durante tutto il 2004 Nugae viene puntualmente pubblicata ogni due mesi. Viene distribuita in omaggio e a titolo sperimentale presso librerie di Parigi, Napoli, Salerno, Caserta, Battipaglia e Nocera Inf. Nel dicembre del 2004 la redazione decide di modificare la periodicità e trasforma Nugae in un trimestrale; inoltre avvia, dopo essersi scontrata con l’indifferenza e l’incapacità delle istituzioni cittadine, una campagna abbonamenti per sostenere le naturali spese di stampa.
Il 28 gennaio 2005 viene presentata la rivista nel laboratorio di scrittura creativa “Officina del racconto” di Salerno. Partecipano alla presentazione lo scrittore Domenico Notari (curatore del laboratorio), il docente universitario Giuseppe Foscari e Rino Mele. Dopo qualche giorno esce il numero 4 di Nugae, il primo numero trimestrale dotato di prezzo (euro 2,00). Nel mese di marzo riceve una recensione sul quotidiano “la Città”.
Il 23 aprile 2005 viene presentato il n°5 (aprile-giugno; nuovo prezzo stabilizzato a 2,50 euro) nell’ambito della manifestazione “L’Altrolibro. Percorsi di resistenza e liberazione” tenutasi a Salerno, 23-26 aprile 2005, nel Salone della Provincia.
Il 7 novembre 2005, a Napoli, la rivista partecipa al reading, organizzato dai bioregionalisti campani, del poeta statunitense James Koller (esponente della beat generation), in seguito intervistato sul numero 8 - Gennaio 2006. Questa importante “tappa giornalistica”, che inaugura il terzo anno di vita di “Nugae”, rappresenta altresì la prima esperienza nell’ambito della letteratura internazionale, consentendo la prima emigrazione transoceanica della rivista in termini di rapporti umani e di copie diffuse! Entra in contatto, nel Febbraio 2006, con l’artista romano Georges de Canino: poeta, pittore, storico della Shoah e rappresentante della comunità ebraica di Roma, intervistato sul n.9 di “Nugae”. Il 30 Marzo 2006 la rivista partecipa, su invito del maestro de Canino (presso la sala della Protomoteca in Campidoglio, Roma), alla premiazione dell’opera del poeta Oreste Bisazza Terracini, recensendo la sua raccolta di poesie “Respiri e apnee” sul n.9 di Aprile/2006. Durante lo stesso periodo “Nugae” compie i suoi primi passi verso il delicato mondo della Scuola, pubblicizzando il progetto “Recuperare il passato progettando il futuro” della Scuola Media Statale “G. Marconi” di Battipaglia.
Nugae viene sempre distribuito presso le librerie, in alcune edicole locali in via sperimentale, tramite abbonamenti, nell’ambito delle manifestazioni che promuove o a cui partecipa, e coltiva relazioni con altre riviste e associazioni culturali, come ad esempio “Steve”, rivista poetica di Modena e “Pickwick”, rivista letteraria di Besana in Brianza (MI); “Fondazione”, rivista fantascientifica siciliana diretta da Claudio Chillemi ed Enrico Di Stefano.
È presente nell’elenco delle riviste sull’enciclopedia degli autori italiani, un volume di 5000 voci, dove sono presenti autori, case editrici e riviste; ed è presente nel Censimento delle riviste letterarie del sito “Italia Libri”. Il periodico viene, inoltre, citato nella rubrica dedicata alle riviste letterarie di Pickwick e compare con un’autorecensione sul quadrimestrale “Future Shock” di Bari. Relazioni importanti s’instaurano tra “Nugae” ed il mensile di cultura “Il Saggio” di Eboli che pubblica sul numero di Febbraio 2006 un’intervista al direttore editoriale, Michele Nigro. Durante lo stesso periodo, il sito web letterario “Cuore diafano”, curato dal poeta Rosario Volpi, pubblica il presente curriculum e tante altre informazioni utili per entrare in contatto con il periodico… Partecipa, con suoi poeti collaboratori, alla II edizione dei “Sabati letterari” organizzati dal Comune di Bellizzi. Propone Autori editi agli organizzatori dell’edizione 2006 dei “Venerdì letterari” ideati dall’”Opera Nicola Vernieri” di Albanella (Sa). Partecipa, presso il Centro “Alfonso Grassi” di Salerno, all’incontro “Immigrazione: tra sogno e realtà” che vede protagonista l’antropologo Prof. Dominic Candeloro; interviene durante la presentazione del settimo volume “Versi diversi” (AA.VV.) edito dal Centro Culturale Studi Storici di Eboli. Prende parte ai lavori conclusivi della mostra multimediale “The dream…per non dimenticare” (organizzata dal Prof.Candeloro in collaborazione con l’artista Meo Carbone) presso l’Archivio Centrale dello Stato (Roma) e dedicata al tema dell’emigrazione degli italiani in America (che occuperà buona parte del n.8). “Nugae” entra in contatto, all’inizio del 2006, con due interessanti riviste - “Due Sicilie” e ”Next”- rispettivamente impegnate nell’ambito storico e fantascientifico: con esse stabilisce un amichevole accordo di “abbonamento incrociato” a costo zero. I ragazzi del Liceo Artistico Statale “Giorgio de Chirico” di Roma realizzano la copertina del n.8.
Comunicati/recensioni/interviste riguardanti “Nugae” compaiono su numerosi siti web e sui quindicinali cittadini “Controcorrente” e “Nero su Bianco”, sul mensile “Castello di vetro” e sulla rivista on line “LucidaMente” di Rino Tripodi.
Il 10 maggio 2006 nasce il primo blog su Internet della rivista “Nugae”: http://rivistanugae.blogspot.com/ . Nel mese di Maggio 2007 partecipa al poetry reading salernitano di due importanti esponenti della poesia internazionale, Lawrence Ferlinghetti e Jack Hirschman: da questo evento irripetibile nasce l’idea di dedicare il n.14 - il primo numero a tema del periodico “Nugae” - al 40° anniversario della “Summer of love” (San Francisco – 1967) e alla letteratura beat. Alcune copie del n.14, dopo essere state spedite a San Francisco presso la famosa libreria “City Lights”, ricevono il consenso favorevole del proprietario Lawrence Ferlinghetti, entusiasta per questo numero dedicato ad un tema a lui così caro!
A partire dal n.15 viene aggiunta alla normale spedizione di “Nugae” – in qualità di inserto libero – anche la gazzetta italo-napoletana denominata “‘A Chélleta” ideata e curata dallo scrittore napoletano e nostro collaboratore Mario Visone: l’idea di questa joint venture editoriale nasce dall’esigenza di approfondire la conoscenza umana e linguistica di un “dialetto” che rischia di scomparire, schiacciato dai tecnicismi e dall’omologazione televisiva.
Nel mese di Ottobre 2007, per valorizzare il lavoro di redazione, viene istituito un nuovo ed efficiente “Servizio di Recensione” a pagamento per opere edite: l’idea, oltre che fornire una visione professionale del nostro modo di fare redazione, incontra, con nostra somma soddisfazione, il favore dei tanti autori alla ricerca continua di occhi attenti e scrupolosi a cui sottoporre le proprie opere.
La rivista “Nugae” è stata finora spedita, su richiesta di nostri inattesi e lontani estimatori, nei seguenti paesi: Stati Uniti d’America, Paesi Bassi, Australia, Iran, Inghilterra.
Il secondo numero a tema (n.16; Gennaio/Marzo 2008) è dedicato alla straordinaria figura umana e letteraria del grande scrittore fantasy J.R.R.Tolkien.

L’identità

Nugae è una rivista di esordienti (non è a scopo di lucro ma a parziale recupero delle spese sostenute) il cui obiettivo fondamentale è quello di essere un laboratorio di scrittura su carta, autogestito, autoprodotto, apolitico, aconfessionale ed economicamente indipendente. Il sottotitolo scritti autografi esprime pienamente lo spirito dei partecipanti. La rivista ha pubblicato fino ad ora (cinque anni di attività) racconti, poesie, saggi, recensioni, interviste, tesi di laurea, rubriche... Ha un editoriale d’ingresso; una rubrica dal titolo Controedicola, dove vengono esposti dei libri poco conosciuti o dimenticati, accompagnati da brevi recensioni; una rubrica aperiodica dal titolo raccontinani, composta da piccoli racconti.
La rivista inizialmente accoglie qualsiasi tipo di materiale scritto pervenuto in Redazione. La pubblicazione è filtrata da una valutazione della stessa. I criteri di selezione non si fondano su scelte stilistiche che richiamino un’appartenenza a correnti letterarie o ideologiche (l’assenza di un “manifesto” a cui rifarsi, tuttavia, non è sinonimo di approssimazione e qualunquismo! La mancanza di una precisa “linea editoriale” potrebbe rappresentare di per sé una scelta…), bensì si dà valore all’intenzionalità della scrittura. Essendo un laboratorio di esordienti non si è voluto e non si è saputo esprimere un’opzione stilistica particolare; piuttosto la rivista vuole distanziarsi da una scrittura percepita come hobby o espressione spontanea e occasionale, per insistere sull’aspetto artigianale e creativo dei testi. Per intenzionalità s’intende una scrittura pensata e voluta in una data forma perché cercata e costruita in tal modo, soprattutto dopo un lavoro di revisione (labor limae). Perciò una scrittura curata e non solo azionata da una catarsi emotiva. Tali scritti, a prescindere dalla bontà del risultato, vengono tenuti in considerazione dalla redazione e pubblicati. Perciò laboratorio è da intendersi come “bottega” di scrittura. Ed il termine bottega non ha funzionalità folcroristiche o romanticheggianti: realmente il periodico prende vita dal lavoro artigianale ed autodidattico dei vari redattori impegnati. Dall’impaginazione alla rifilatura; dalla distribuzione alle pubbliche relazioni: i redattori si sono dovuti re-inventare in mestieri non propri, cercando di dare il massimo pur conoscendo i propri limiti.
L’altro elemento distintivo, l’autogestione, è da intendersi non come ricerca dell’autarchia, o compiacimento di questa condizione. L’autogestione è un dato di fatto, una situazione che ha radici nella genesi della rivista. Essa, consapevole dei limiti dell’autogestione, propone occasioni di confronto con scrittori, editori, intellettuali, associazioni, riviste in modo da scongiurare il pericolo di solipsismo; così facendo promuove un ritorno in termini di critica e di partecipazione attiva alla rivista.
A tal riguardo, la condizione di rivista di esordienti non esclude la presenza di autori editi. Hanno finora pubblicato gli scrittori Gianluca Morozzi; Rino Malinconico; Antonio Vincenzo Valente; Flavio Casella; Mariagrazia Greco; Antonio Scacco; Teresa Castellani; Mariano Lizzadro; Raffaele Rago; Maria Rosaria D’Alfonso; Elisabetta Marino; Alfonso Mariano; Rossella Oricchio, Raffaela Cerino, Georges de Canino, Michele Ferruccio Tuozzo, Giovanni De Matteo, Erika Dagnino, Enzo Landolfi, Stefania Pagano, Enrico Di Stefano, Emilio Di Gristina, Marina Pizzi, Vincenzo Loriga, Mario Gravina, Angelo Petrella, Inìsero Cremaschi, Luciano Nanni, Mario Visone, Francesco Innella, Antonio Padovano, Alessandro Cascio, Davide Morelli, Gandolfo Cascio, Maurizio Piccirillo, Vincenzo Capodiferro, Giuseppe Agliastro, Lorenzo Gammarelli, Vittorio Orlando, Roberto Paura, Matteo Tuveri, Anna Marani…

Le prospettive
In questo senso bisogna distinguere almeno un paio di ambiti: quello specificamente contenutistico e letterario; quello attinente alle strategie economiche e di distribuzione.
Riguardo al primo punto, Nugae intende continuare ad essere un riferimento per esordienti che non percepiscano, però, la scrittura come hobby; allo stesso tempo ricerca autori già affermati disponibili a dare il proprio contributo nella “bottega”. L’origine esordiente del periodico non esclude, tuttavia, una sua auspicabile evoluzione verso contenuti filologici impegnativi, capaci di aumentare la necessaria conoscenza critica della scrittura. La rivista vuole esprimere questa vocazione nel modo più ampio possibile, perciò vuole attuare un progetto che riprenda delle modalità (in termini di scrittura) già sperimentate, come l’uso delle interviste ad autori, con relativa pubblicazione di loro opere; rivalutare argomenti volutamente esclusi dai salotti letterari come, ad esempio, la fantascienza, il noir, le ucronie, la scrittura teatrale, il vernacolo… ecc. ecc. Altri elementi costitutivi dell’identità prossima di Nugae sono le rubriche: accanto a quelle esistenti si aggiungeranno: un angolo fisso per la recensione di libri; una “scheda tecnica” sulle varie forme di scrittura; una serie di saggi storici (storia e revisionismo storico); una rubrica sulla storia locale (non solo battipagliese!); uno spazio per la recensione di riviste; una rubrica sui rapporti tra musica e letteratura; una rubrica dedicata al cinema; articoli d’approfondimento su autori stranieri;
interviste rivolte ad esponenti del mondo della scrittura e non solo… Tutto questo andrebbe ad aggiungersi ad un nucleo centrale, già decisamente avviato e costituito da poesia, narrativa e saggistica. Obiettivo del periodico è quello di confrontarsi con tutti i generi letterari, facendo sì che lo stesso termine di “genere” possa essere abolito e pensare, così, alla realizzazione di una letteratura non più divisa in caste, ma semplicemente valutata in base all’importanza letteraria del testo.
Per quanto concerne le strategie di distribuzione, la redazione vorrebbe affermare, e già lo fa in modo capillare tramite gli abbonamenti, la presenza della rivista su tutto il territorio nazionale, attraverso le modalità più idonee. In primo luogo si dà preferenza alla veicolazione postale, potenziando i già citati abbonamenti; poi attivando una serie di iniziative quali presentazioni e letture pubbliche (reading); attraverso scambi culturali con altre riviste, laboratori di scrittura ed associazioni; infine con la vendita in librerie ed edicole adeguate. In questi termini il progetto deve essere supportato da un impiego economico proibitivo per le sole forze disponibili. Per questo la redazione è intenzionata a superare la fase di autogestione per dare luogo ad una svolta che indirizzi la rivista verso la co-gestione. Il partner di riferimento può essere individuato in un soggetto quale una casa editrice; un partner disponibile ad effettuare un investimento in un’attività possibile e soprattutto già in essere da cinque anni.
Oppure, come noi auspichiamo, fare in modo che la stessa esperienza di rivista si trasformi, pian piano e con l’aiuto di istituzioni intelligenti e lungimiranti, in un’attività editoriale vera e propria capace di dirigere i propri passi verso il meraviglioso e quanto mai necessario mondo del libro.

(ultimo aggiornamento: Febbraio 2008)


Michele Nigro
(Direttore editoriale “Edizioni Nugae”)

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