Finalmente!Dopo una serie di ricerche infruttuose e di lunghe attese, scopro con grande soddisfazione che il 2008 ha visto la nascita di un volume capace di raccogliere in edizione integrale i principali testi poetici del pittore e scrittore piemontese Carlo Levi. Una poetica già ampiamente espressa attraverso il suo capolavoro narrativo, ora completata grazie a questa indispensabile pubblicazione. Si tratta di una poesia descrittiva, quotidiana, esistenziale e mai accartocciata in sterili intellettualismi linguistici che non giovano nè all'animo del lettore e nè tantomeno a quello del poeta. L'intero arco della vita poetica di Levi finalmente pubblicato in maniera organica grazie al lavoro della Fondazione Carlo Levi di Roma. Chi ha conosciuto e amato Carlo Levi, sia con il suo "Cristo" che attraverso l'interpretazione dell'indimenticabile Gian Maria Volonté nella trasposizione cinematografica di Francesco Rosi (http://www.youtube.com/watch?v=zMUKRndOAWE), non può non possedere questo volume. (m.n.)
"Poesie"
collana Saggi. Arti e lettere
A cura di Silvana Ghiazza. Prefazione di Guido Sacerdoti; pp. LVIII- 358; 2008
Opere di Carlo Levi a cura della Fondazione Carlo Levi - Roma.
A dare notorietà al grande autore piemontese furono alcune delle sue opere in prosa, rimaste tra i capolavori della letteratura italiana di tutti i tempi: da
Cristo si è fermato a Eboli a
L’orologio. Ma come ha dimostrato la pubblicazione delle sue opere saggistiche, realizzata dalla Donzelli editore nell’arco di quasi un decennio, Levi fu artista eclettico e instancabile pensatore, che passava con estrema scioltezza dalla pagina alla tela, dal dibattito pubblico ai versi. La scrittura poetica infatti attraversa l’intero arco della vita di Carlo Levi, ed è strettamente intrecciata alla sua opera di prosatore e alla multiforme attività di pittore, politico e intellettuale. Egli stesso ne era ben consapevole, se nel 1963 scriveva a Giulio Einaudi:
«Il Cristo si è fermato a Eboli fu dapprima esperienza, e pittura e poesia, e poi teoria e gioia di verità…per diventare infine e apertamente racconto». Questo volume raccoglie in edizione integrale i suoi principali testi poetici, alcuni dei quali solo episodicamente apparsi su riviste o cataloghi di mostre o in antologie incomplete e filologicamente inadeguate. Si tratta di un materiale che, seppur talora disuguale negli esiti lirici, è tuttavia imponente per vastità e interesse e restituisce un tassello i

mportante per la conoscenza dell’opera leviana, rivelandone un aspetto rimasto sempre in ombra. Si offrono dunque per la prima volta al lettore le Poesie, risalenti agli anni 1934-1947, così come già raccolte e ordinate da Levi stesso – insieme alla compagna Linuccia Saba – in vista di una pubblicazione che non fu però mai portata a termine. Ad arricchire il volume una preziosa silloge delle altre poesie, in gran parte inedite, che coprono gli anni precedenti al 1934 e successivi al 1947.
Carlo Levi (1902-1975) fu pittore, scrittore e politico. Antifascista, condannato al confino in Lucania, scrisse Cristo si è fermato a Eboli (1945) e dopo la guerra il romanzo-saggio L’orologio (1950); da ricordare anche il reportage Le parole sono pietre (1955). Dal 1963 al 1972 fu senatore della Repubblica.
0 Commenti:
Posta un commento
Iscriviti a Commenti sul post [Atom]
<< Home page