Mettersi in cammino

“Andandomene mi ritroverò,
perdendomi mi incontrerò.
Sulle valli di religioni antiche
camminerò dimentico delle mie scelte
e non sarò più quello di prima.
La mia sete di viaggio
conosce solo i confini della mia anima.
Non legatevi a niente
perché la nostra felicità
è sempre altrove.
Sto allenando le mie gambe
e la mia caviglia canaglia
a nuove inclinazioni di terreno
per percorrere e conoscere
i luoghi dell’umanità
e per non morire
affacciato alla finestra.”
(m.n.)
2 Commenti:
Michele avevo avuto sentore della tua vena poetica...
il cammino della vita...
sono rimasta particolarmente colpita da
"per non morire
affacciato alla finestra.”
boh forse perchè ci sono dei momenti in cui io mi sento effettivamente così...affacciata alla finestra a guardare chi invece "viaggia"
Gio
Troppo buona...
Grazie! :)
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