La cancellazione delle prove
Come è triste notare la rapida e meticolosa cancellazione di certe recensioni scomode da parte di autori amanti dell'ordine e delle buone regole... L'impeto eutanasico che elimina prontamente la nota stonata dal coro di autoreferenzialità costruito con tanta pazienza, basando il tutto su un buonismo piatto e atarassico, riporta il giudizio alla vacuità a cui è abituato. Assistiamo alla morte della polemica e dello scontro, preferendo la pagina asettica alla convivenza con l'imperfezione... La mancanza di dialettica, seppur aspra, provoca la morte anche di quei sistemi e di quei meccanismi esteticamente perfetti ma vuoti.
Non c'è crescita artistica e filosofica, ma solo uno sterile rispetto senza contraddittorio...
La mummia si trincera dietro la bellezza cromatica del sarcofago fatto di tele e bastioni pseudofilosofici da cui si assenta ingiustificatamente la dialettica.
Le domande restano senza risposta; le richieste legittime non saranno mai soddisfatte per mancanza di fatti.
Cancelliamo le critiche scomode a cui non sappiamo rispondere; ritorniamo nel nostro "mondo perfetto" e senza dolore...
Ripuliamo le macchie di sangue sparse sul pavimento e poniamo un vaso di fiori al centro del tavolo...
Gioite tutti!
E' primavera.
p.s.: io sono realmente libero... Voi, no!!!
Non c'è crescita artistica e filosofica, ma solo uno sterile rispetto senza contraddittorio...
La mummia si trincera dietro la bellezza cromatica del sarcofago fatto di tele e bastioni pseudofilosofici da cui si assenta ingiustificatamente la dialettica.
Le domande restano senza risposta; le richieste legittime non saranno mai soddisfatte per mancanza di fatti.
Cancelliamo le critiche scomode a cui non sappiamo rispondere; ritorniamo nel nostro "mondo perfetto" e senza dolore...
Ripuliamo le macchie di sangue sparse sul pavimento e poniamo un vaso di fiori al centro del tavolo...
Gioite tutti!
E' primavera.
p.s.: io sono realmente libero... Voi, no!!!











9 Commenti:
La libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta.
Theodor Wiesengrund Adorno
ciao (da A)
Sono d'accordo e anche io ho scritto una frase molto simile nel mio pamphlet "La bistecca di Matrix"... Poi apprezzo molto il grande Adorno...
Ciao A (ma sei la zia? ehehehh)
ma quale zia .....Bellissimo il concerto di Paoli , tutto in chiave jazz.
A
Ahahahh! Scusa "asettico"... A poteva significare anche Alda che chiamiamo zia!!!
Mi fa piacere che il concerto sia andato bene...
Gio ti ha mandato quel file di cui ti avevo parlato? Non ti ho più mandato la mail perchè il tuo indirizzo stava nei messaggi privati dell'altro sito...
Comunque se vuoi ora sono su questo forum che forse conosci e possiamo scriverci lì...
Ti aspetto qui
http://www.assonuoviautori.org/forum/
io sono realmente libera...
quanto meno ci provo!
Gio
Lo so che sei libera...! :)
Ciao!
Ciao Michele, cme stai?
vuoi "sorridere?" dopo tanto sono andata in autori ho letto qualcosa e ho commentato Carsena, beh il mio commento sul suo racconto su Verdi nn ha passato lo sbarramento dell'Admin ehehe vabbè...
un bacio, spero di rileggerti presto
Gio
Tutto normale Gio! La "gestione" stupida e dittatoriale di Braviautori segue l'andamento nazionale di Berlusconi nei confronti della stampa...
p.s.: lo so che la cosa ti farà rabbrividire, ma mi sa che gli alleati più adatti alle nostre esigenze in questo periodo sono il giornale "Avvenire", i cattolici, Bagnasco e il Papa!!! Ironia della Storia!
Michè mi sono registrata, nn accettava il mio nome (pare già esistesse nonostante le varie divagazioni provate)
per cui ho optato per questo ;-)
Hearthred
dimmi come procedere ora che nn ci capisco nulla :-/
a presto
Gio
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